Artista del Mese: Lucia Schettino

04/ Conversazioni con Lucia Schettino

Per questo mese abbiamo deciso di farvi fare un salto nello studio artistico di Lucia Schettino: Atelier Alifuoco. Quest’artista Napoletana insieme ad altri artisti, in un di quelli che potremmo identificare come un antico circolo di artisti, in un luogo pieno di storia e cultura napoletana, lentamente sta creando qualcosa di magnifico. Nell’atelier, infatti, organizzano eventi culturali, laboratori e presentazioni! Insomma una vera chicca da tenere d’occhio. Abiamo fatto quattro chiacchiere con Lucia Schettino per raccontarvi le sue opere ed il suo modo di pensare.

Quando è iniziata la tua passione per l’arte?

Precisamente quando è iniziata, ero una bambina di 7 o 8 anni, amavo disegnare e portavo sempre una matita con me. Un giorno a casa di mia zia, entrai in stanza di mio cugino e mi avvicinai ad un quadro dalle forme “strane”…non riuscivo a definirlo o a darci un senso. Poi soffermandomi nei particolari iniziai a vedere una gamba, un braccio, un corpo, e piano piano iniziò ad emergere delle figure antropomorfe in lotta, ne rimasi affascinata e restai li, ad osservarlo per un bel po’. Fu in quel momento che pensai: voglio farlo anche io.


Di cosa parlano i soggetti delle tue opere?

Parlano di emozioni, di sentimenti, pensieri, ossessioni e desideri, di paure, cambiamenti e amori. Parlano della mia vita, ma nel momento in cui l’osservatore è li, tutto cambia, l’opera si trasforma in una storia narrata dall’osservatore stesso.

con quale stile d’arte sei cresciuta? quali sono gli artisti che hanno influenzato il tuo percorso?

Quando ho iniziato a dipingere, ero un adolescente poco consapevole e curiosa, ero molto concentrata ad esprimere le mie emozioni e non seguivo altri artisti, non volevo farmi “condizionare” (a parte mio cugino). Con il tempo, crescendo e studiando mi sono avvicinata ad alcuni tipi di “pensiero” più che di stile. Marina Abramovic, Frida Kahlo, Louise Bourgoise o Berlide De Bruyckere. Artiste che amo per il loro approccio esistenziale. La vita, la morte, il dolore la sofferenza e il superamento di esso. Toccano l’anima.

come descriveresti il tuo processo artistico?

Direi che sono molti gli argomenti che tocco durante il processo e la realizzazione delle mie opere, tra noi si crea sempre un dialogo che termina fino al bisogno del silenzio. I materiali densi che scorrono, prendono forma lentamente, trasmettendomi un senso di pace e di continuo cambiamento.


le tue opere mettono in risalto scene oniriche e forme astratte. Quali ritieni siano i temi principali del tuo lavoro?

vita

in ultimo, che tipo di dialogo cerchi con l’osservatore?

Non cerco un particolare tipo di dialogo con chi osserva. Per me è importante che si crei un dialogo sincero.


Per scoprire tutte le opere di Lucia Schettino potete dare uno sguardo alla sua pagina su Artoose ed iniziare a riempire la vostra collezione con queste bellissime opere.

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